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Comunicati stampa

Non perderti tutte le novità che riguardano il movimento politico Italia Sovrana il Popolo al primo posto e i suoi comunicati stampa

—21 Maggio 2024— Dott. Lamberto MATTEI

La Presidenza Nazionale del Partito Politico “ITALIA SOVRANA il popolo al primo posto” comunica di aver conferito il giorno 20 Maggio 2024 al Dott. Lamberto Mattei la Nomina di responsabile nazionale Area sistema Tributaria, Struttura Alberghiere, Attività ricettive, Fiscalità e sistema tributario, Impianti sportivi, nonché dipartimento attività produttive.

Figura di grande spessore etico e professionale ha ritenuto importante rappresentare il Partito “ITALIA SOVRANA il popolo al primo posto”, non soloper i suoi progetti programmatici per l’Italia e per gli Italiani, ma per la coerenza, serietà e trasparenza del partito, che da anni nella sua crescita continua, nel perseguire quella che dovrà essere la rinascita nella nostra ITALIA, riportandola tra le grandi potenze mondiali come fu prima dell’entrata nell’Unione Europea e dell’ euro.

Nell’auspicio che gli italiani riconoscano la potenzialità del partito “ITALIA SOVRANA il popolo al primo posto” come vera realtà alternativa in grado di cambiare le sorti del paese, la presidenza Nazionale augura al Dott. Lamberto Mattei un buon lavoro.

Chi è il Dott. Lamberto Mattei

Il Dr. Lamberto Mattei è impegnato a tutto campo e su diversi fronti nel contesto nazionale italiano:

ELEZIONE ORGANI CENTRALI DELL’ANFI – PROCLAMAZIONE ELEZIONE DOTT. LAMBERTO MATTEI

  • Nomina Le Partite IVA dott. Lamberto Mattei
  • Nomina a componente laCommissione indagine di mercato finalizzata all’affidamento di un incarico di
    consulenza fiscale, contabile e del lavoro in favore del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei
    Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali

—22 APRILE 2024— BARONISSI; Amministrative 2024, esposto alla procura per illeciti nella raccolta firme e voti.

https://www.my101.org/discussione.asp?scrol=1&id_articolo=5443

—16 APRILE 2024— BARONISSI (SA):

Casa di riposo a rischio chiusura per mancato rinnovo dell’appalto.

https://www.my101.org/discussione.asp?id_articolo=5421

—10 Aprile 2024—

La presidenza, la direzione di ITALIA SOVRANA IL POPOLO AL PRIMO POSTO rende noto quanto segue.

Essere nella forma più assoluta distante nei valori, nei pensieri, nelle modalità di linguaggio espresse dal tesserato Antonio Barbuto, sezione Perugia, nella data 9 Aprile 2024 in occasione del confronto telefonico avvenuto tra la sua persona e i conduttori della vostra trasmissione radiofonica “La zanzara”.

Il signor Antonio Barbuto affermava durante questa, concetti totalmente opposti allo spirito del partito, in modalità espressive verbali non condivise dalla direzione.

Il Barbuto, non accortosi forse di essere caduto vittima di un contesto volto allo scredito, diffondeva anche materiale audio in questione senza dare conto alla direzione del partito.

Accadde già in passato attenzionare dichiarazioni di natura più lieve del signor Antonio Barbuto da parte della direzione, ricevendo quest’ultima rassicurazioni su un futuro modus operandi adeguato e in linea con gli ideali dello stesso, fornendo come motivazione un passeggero stato emotivo dovuto alla non condivisione delle recenti notizie di cronaca sociale e politica.

Oggi a seguito degli eventi di ieri sera, la direzione si riserva di convocare commissione disciplinare per eventuali.

www.italiasovrana.it

Cordenons, li 10-04-2024

Elezioni amministrative 2024 comune di Baronissi ( S A )

Come già noto, nei prossimi mesi del 2024, anche a Baronissi ( Sa ) si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e relativo Sindaco/a.
Il partito ITALIA SOVRANA sempre sensibile e vigile ai bisogni dei cittadini, con particolare riferimento ai soggetti fragili socialmente, si pregia candidare a Sindaca, la propria coordinatrice regionale campana, Alberta Casaburi, esperta conoscitrice del territorio pertinente.
Finalmente aria nuova e salubre per i residenti di Baronissi che potranno spazzare via, attraverso un voto ponderato e finalmente utile, molti politicanti che nel tempo, hanno utilizzato le loro funzioni di servitori del popolo, come potere per sottomettere e ingannare la gente.
E’ ora di fare la vera politica, quella che con competenze, priorità, e legalità, chiedono i cittadini, sia per una costante crescita socio-economica-sociale della loro città e sia per una offerta di servizi innovativi ed efficaci alla popolazione.
Il motto di Italia Sovrana è sempre lo stesso: IL POPOLO AL PRIMO POSTO e di ciò Alberta Casaburi è da sempre la più ampia garanzia, per professionalità e dirittura morale.

Senzasconti, Thomas Avellino, Mariani e Redolfi ad Antenna 3

SENZA SCONTI, puntata 325 quella di martedì 13 aprile 2021. In studio con Roberto Bernardelli dalle  22.30 alle 23,30 due ospiti. Per intervenire in diretta:  02 32 00 46 240.

Thomas AVELLINO
Nato a Milano il 26 Agosto del 1976, dopo tre anni di servizio militare e alcune missioni all’estero, nel 1999 compra il primo autobus ad uso privato per collegamenti Milano-Riccione a servizio del trasferimento dei ragazzi verso le discoteche della Riviera.
Inizia così, con la qualifica di Tecnico dei Trasporti Pubblici e Privati, la sua attività imprenditoriale che oggi conta circa cinquanta auto

Alberto MARIANI
Alberto  Mariani è nato il 6 febbraio del 1964 a Monza. Ha iniziato a lavorare giovanissimo: oggi è commerciante. Nel 1989 prima tessera da sostenitore della Lega Nord; nel ‘92, nel ‘94 e poi nel ‘98 viene eletto consigliere comunale a Lissone.   Nel 2007 entra in Consiglio Comunale a Monza: “Dopo più di trent’anni di militanza – dichiara – ho abbandonato la Lega Nord confluendo nel movimento politico Grande Nord.” Contro lo Stato, afferma: “Basta chance, libertà e indipendenza s

Davide REDOLFI
Davide Redolfi, giovane “secessionista convinto”, frequenta la Facoltà di “Scienze dell’Educazione” presso l’Università di Bergamo. Dedica costantemente, e volontariamente, il suo tempo libero a chi è ai margini della società, collaborando con diverse associazioni no-profit. Il suo impegno politico nasce nel 2008: dopo anni all’interno della Lega Nord PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA, ha scelto di mettere tutta la sua passione e il suo impegno all’interno della Confederazione Grande Nord, dove è responsabile per la provincia di Bergamo e Segretario Vicario per la Lombardia.

Senza sconti, Albamonte, Avellino e Poloni ad Antenna 3

SENZA SCONTI, puntata 335. In studio con Roberto Bernardelli ad Antenna 3, ci sono tre ospiti. Per intervenire in diretta dalle 22,30 alle 23.30 il telefono è: 02 32 00 46 240

Francisca Carmen ALBAMONTE
“Argentina/ Calabro/ Meneghina e un amore immenso per l’Italia”, Paese d’origine dei suoi genitori, Albamonte dopo un percorso di studio alla Facoltà di Economia di Buenos Aires, decide di raggiungere gli affetti famigliari in Calabria. Dopo pochissimi anni si sposta a Milano. Qui si afferma nella professione, superando l’Esame di Stato di Consulente del Lavoro e aprendo il suo Studio di Elaborazione e consulenza Contabilità Fiscale – Gestione del Personale. Da pochi anni ha allargato il suo Studio accorpandolo a quello del suo Compagno di vita, anch’egli dottore commercialista. Da sempre dedica il suo tempo libero all’associazionismo: dalla difesa del ruolo della donna, al volontariato. Vent’anni di Rotary, oltre dieci anni in Fondazione Aiuto per la ricerca delle malattie rare (responsabile per la città di Milano). È presidente della Storica Sezione Milano della Fidapa BPW Italy. Tra le sue passioni anche la politica ma, ammette, “purtroppo oggi non sento più il coinvolgimento di una volta”…

Autonoleggiatori Thomas Avellino: “Ci ignorano mentre andiamo in malora”

 LOMBARDIA 

di Stefania Piazzo – “Si fa prima a dire cosa non fa che ciò che fa o dovrebbe fare la Regione Lombardia verso la nostra categoria, gli Ncc, il Noleggio con conducente, gli autonoleggiatori, categoria massacrata dal marzo scorso dall’inerzia, dalla distrazione, dal pressapochismo della politica”. Thomas Avellino, autonoleggiatore di pullman, è carico, vuole fare la rivoluzione. Ha organizzato, lui che è del mestiere assieme ad altri piccoli imprenditori, una manifestazione sotto Regione Lombardia per martedì mattina. Un avviso, a quanto pare, “con le buone”, prima di passare ad iniziative di maggior peso per alzare la voce. Fino ad oggi inascoltata. Prima, forse, c’è altro, nel palazzo.

Avellino viene da lontano. Nel 1999 compra il primo autobus ad uso privato per collegamenti Milano-Riccione a servizio del trasferimento dei ragazzi verso le discoteche della Riviera. Poi allarga la sua attività imprenditoriale che oggi conta tre sedi nel mondo (Italia, Tunisia e Bulgaria) e cinquanta autobus. Ma come tanti altri, anche lui viene falcidiato dal cigno nero. La pandemia punisce gli audaci, e premia chi vive di garanzie statali.

“A furia di promesse della nostre Regione, siamo sul lastrico. Dovevamo affiancare con i nostri pullman le corse bis del trasporto pubblico locale, vedi atm, ferrovie nord, tanto per citarne alcuni. Alla fine il lavoro ci risulta sia stato affidato solo a qualcuno. Vorremmo tanto vedere i bandi e capirne di più. Non li abbiamo più sentiti, quelli della Regione, ci piacerebbe facessero chiarezza. Nel mentre, questo stato di fermo e di inerzia ci costringe a chiedere il 50% a fondo perduto del fatturato del 2019, per sostenere un settore che, altrimenti, sparisce a breve, nella regione decantata per le sue eccellenze. E le abbiamo viste, queste “eccellenze”, o no?”.

Nonostante si discuta da settimane di potenziare il trasporto pubblico locale, indicato come uno dei maggiori vettori di contagio, gli autonoleggiatori sono con i mezzi fermi. Pare, anzi è incredibile e grottesco.

“Altre Regioni si sono già attivate, persino la Campania di De Luca si è mossa. Lo stesso ha fatto l’Emilia Romagna. Basterebbe per sbloccare la situazione che ci venisse garantito un minimo di percorrenza di 100 km/giorno e pagamento a ricevimento fattura, non a 60, 90 giorni, altrimenti facciamo prima a salutare e chiudere. Abbiamo decine e decine di mezzi fermi, è surreale”.

“Abbiamo scritto al presidente Fontana, all’assessore ai Trasporti. Otto mesi fa ci hanno ricevuto poi non li abbiamo più visti, spariti. Vogliamo risposte, ma nero su bianco. Con le chiacchiere i politici promettono di costruire il mondo, e si vede”. Ha ragione, sono tutti uguali. Basterà dargli una mossa con le buone? Buona fortuna!

Thomas Avellino – Coordinatore Provinciale Milano e Capo dipartimento Trasporti di ITALIA SOVRANA il popolo al primo posto

ITALIA SOVRANA IN NIGERIA

STORIA DELLO SVILUPPO COSTITUZIONALE DELLA NIGERIA
INTRODUZIONE:

DI NGANYA Victor Chigamaeze (Hon Masa Cico)

L’importanza di una costituzione in ogni società non può essere sottovalutata. La costituzione, nella situazione della Nigeria, è la legge suprema del paese alla quale tutti gli atti degli individui e del parlamento non devono contravvenire. È la legge fondamentale e organica di una nazione o di uno Stato che stabilisce le istituzioni e l’apparato di governo, definisce la portata dei poteri sovrani del governo e garantisce i diritti civili e le libertà civili individuali.
È banale che una delle fonti di una costituzione siano le altre costituzioni. Questa è la principale preoccupazione del presente lavoro. Lo scopo di questo lavoro è ripercorrere la storia della costituzione della Nigeria dalla costituzione del 1922 alla costituzione del 1979. Questo ci aiuterà a capire meglio come le costituzioni precedenti sono state modellate per la Nigeria e ci aiuterà molto a comprendere l’origine della nostra attuale costituzione dallo specchio della storia costituzionale.
Dopo l’annessione di Lagos da parte degli inglesi nel 1861, fu costituito per esso un consiglio legislativo ed esecutivo. Nel 1862, Lagos e altri territori britannici nella Gold Coast, Sierra Leone e Gambia furono, mediante una commissione datata 19 febbraio 1866, posti sotto un governatore generale con sede in Sierra Leone. Tuttavia, ciascuno di essi aveva consigli legislativi separati. Nel 1874, la Gold Coast e Lagos furono costituite in una colonia separata con un governatore e un consiglio legislativo con sede nella Gold Coast. Nel 1886, Lagos divenne un’entità politica separata con un proprio governatore, consigli esecutivi e legislativi. Nel 1906, il protettorato della Nigeria meridionale e la colonia di Lagos furono fusi e chiamati colonia e protettorato della Nigeria meridionale. Con l’articolo 4 dell’Ordine sul protettorato della Nigeria meridionale nel Consiglio del 1906, il Consiglio legislativo di Lagos aveva il potere di emanare leggi per il protettorato della Nigeria meridionale mediante ordinanza.
Nel 1914, la colonia e il protettorato della Nigeria meridionale furono fusi con il protettorato della Nigeria settentrionale e furono denominati colonia e protettorato della Nigeria. Questa volta il consiglio legislativo fu autorizzato a legiferare solo per la colonia. Il governatore ha emanato leggi per i protettorati. Lord Lugard ha affermato che la ragione di ciò è che “fino a quando le comunicazioni ferroviarie non saranno notevolmente estese, la proposta sarà fisicamente impossibile”. Ciò era dovuto alle grandi dimensioni del paese.
Al posto di un consiglio legislativo per il paese, è stato istituito un organo consultivo chiamato consiglio nigeriano. Contava 30 membri di cui 17 ufficiali e 13 non ufficiali. Dei non ufficiali, quattro sono stati nominati dal governatore in rappresentanza interessi commerciali, marittimi, minerari e bancari. mentre la Camera di Commercio di Lagos, la Camera di Commercio di Calabar e la Camera delle Miniere hanno nominato un membro ciascuna. I restanti membri erano nigeriani nominati dal governatore.


LA COSTITUZIONE DEL 1922
Quando assunse l’incarico nel 1919, Sir Hugh Clifford, il governatore, fu spinto dall’allora congresso dell’Africa occidentale, guidato da Caseley Hayford, a fornire costituzioni negli stati soggetti dell’Africa occidentale. Ciò portò alla stesura della costituzione di Clifford del 1922. Ha introdotto il primo sistema elettorale in Nigeria. La prima elezione si è svolta nel consiglio legislativo con quattro slot: 3 per Lagos mentre 1 per Calabar. Tuttavia, le elezioni si basavano su un diritto di voto limitato che limitava l’elezione a coloro che guadagnavano un minimo di 100 sterline all’anno, il che era molto costoso per la maggior parte dei nigeriani.
Ha inoltre introdotto un consiglio legislativo che ha sostituito il consiglio nigeriano. Era composto da 46 membri con il governatore come capo. Dei 46, 23 erano membri ufficiali e 19 erano membri non ufficiali. I restanti quattro sono stati eletti come già detto. Tuttavia, il Consiglio poteva legiferare solo per il Sud. Il governatore ha legiferato per il Nord tramite proclama.
C’era anche un consiglio esecutivo, ma non aveva nigeriani. Era composto dal governatore, dal segretario capo, dai luogotenenti governatori, da un amministratore di Lagos, dal procuratore generale, dal comandante del reggimento nigeriano, dal direttore del servizio medico, dal controllore generale e dal segretario per gli affari indigeni.
Dopo Hugh Clifford, ci furono altri due governatori, il Camerun e Bernard Boudillion. Non hanno fatto molto in termini di sviluppo costituzionale. Tuttavia, Boudilion ha diviso la Nigeria in Est, Ovest e Nord per scopi amministrativi. Questo fu il fondamento del futuro regionalismo.

LA COSTITUZIONE DI RICHARD
Prima, alla fine del 1944, l’allora governatore Sir Arthur Richards fornì una nuova proposta di emendamento costituzionale. Ciò era il risultato delle pressioni esercitate su di lui dalle élite istruite. Ritenevano che la Costituzione di Clifford non rappresentasse la popolazione indigena. Pertanto, il governatore ha introdotto la costituzione che aveva i seguenti obiettivi:

  • Promuovere l’unità della Nigeria
  • Soddisfare adeguatamente questo desiderio per i diversi elementi che compongono il Paese
  • Fornire una maggiore partecipazione degli africani nella determinazione dei propri affari.
    La costituzione prevedeva un nuovo consiglio legislativo, aveva: il governatore, 16 membri ufficiali e 28 membri non ufficiali. Dei 28, due sono stati nominati dal governatore mentre 4 sono stati eletti. Il Nord contava 11 membri, l’Ovest 8 mentre l’Est 6. I 4 eletti provenivano da Lagos e Calabar. Inoltre, la costituzione prevedeva che il consiglio legiferasse per l’intero paese.
    La costituzione prevedeva anche camere di assemblea regionali. I membri dell’assemblea regionale erano nominati dall’autorità nativa. Tuttavia, non erano organi legislativi. Erano solo motivo per discutere di questioni nazionali. Inoltre, era dalla Camera dell’Assemblea che i membri venivano nominati al consiglio legislativo. L’Est e l’Ovest avevano una legislatura unicamerale mentre il Nord, oltre a una camera dell’assemblea, aveva una camera dei capi.

Inoltre, la costituzione ha ridotto l’importo della franchigia limitata da 100 sterline a 50 sterline. Questo è considerato un vantaggio perché più persone potrebbero votare ed essere votate. Tuttavia, era ancora troppo costoso per la maggior parte dei nigeriani.

Anche il consiglio esecutivo di Lagos ha visto la partecipazione di nigeriani per la prima volta. erano Sir Adeyemo Alakija e Bankole Rhodes.

Nonostante tutti questi miglioramenti rispetto alla Costituzione di Clifford, la Costituzione presentava ancora alcuni difetti. Innanzitutto, ha limitato il franchising solo a Lagos e Calabar. Inoltre, il denaro necessario per il diritto di voto era ancora troppo costoso per la maggior parte dei nigeriani. Inoltre, le assemblee regionali non potevano emanare leggi, ma erano semplicemente motivo di discussione pubblica. Inoltre la costituzione non includeva le élite. Questo perché i nominati nelle camere regionali dell’assemblea e nel consiglio legislativo erano nominati dall’autorità nativa.

COSTITUZIONE DI MACPHERSON
A causa delle critiche di cui sopra alla costituzione di Richard, si è ritenuto che fosse necessaria una nuova costituzione. Il governatore, Sir John Macpherson, non volendo commettere l’errore commesso dal suo predecessore, ha deciso di includere la Nigeria nel processo di elaborazione costituzionale. C’è stata un’ampia consultazione dei nigeriani anche a livello di villaggio. Inoltre, ci fu la conferenza di Ibadan del 1950. Il risultato di tutto ciò fu che portò alla creazione della costituzione Macpherson.

La costituzione prevedeva una legislatura federale chiamata Camera dei rappresentanti. Aveva 136 rappresentanti eletti, 6 membri d’ufficio e 6 nominati dal governatore. 68 membri provenivano dal Nord, 34 dall’Ovest e 34 dall’Est.

Prevedeva inoltre che le legislature regionali potessero emanare leggi per le loro regioni. Le legislature nell’ovest e nel nord erano bicamerali, ciascuna con una camera dei capi accanto alla legislatura regionale. In Oriente si trattava di una legislatura unicamerale. Anche dalle legislature regionali venivano nominati i membri del consiglio legislativo.

COSTITUZIONE DI LYTTLETON
Nonostante i miglioramenti apportati alla costituzione Macpherson, questa non è riuscita a mantenere uniti i nigeriani. Crollò presto a causa di problemi da parte del legislatore. Nel 1953, Anthony Enahoro dell’A.G. propose all’aula che la Nigeria dovesse ottenere l’indipendenza nel 1956. I settentrionali, che sentivano di non essere pronti per l’indipendenza, si opposero.

Hanno proposto che l’indipendenza venga concessa “non appena possibile”. Ciò ha portato a essere fischiato a Lagos. Ciò ha portato a una rivolta a Kano in reazione a quanto accaduto a Lagos. Inoltre, il Nord ha minacciato di secedere.

Per calmare gli animi, l’allora segretario coloniale Oliver Lyttleton convocò i leader per una conferenza a Londra. Durante la conferenza furono discusse alcune questioni e furono istituiti comitati. I loro rapporti dovevano essere considerati nella conferenza di Lagos del 1954. Fu la conferenza che portò alla costituzione di Lyttleton.

Le conferenze costituzionali del 1953 e del 1954 tenutesi rispettivamente a Londra e Lagos diedero vita alla costituzione di Lyttleton. La costituzione ha introdotto completamente un sistema federale, con il Nord, l’Est, l’Ovest e il Sud del Camerun. Mentre il territorio della capitale federale era a Lagos.

Dal punto di vista giudiziario, la corte d’appello dell’Africa occidentale è stata abolita. C’era una corte suprema per la Nigeria e alte corti individuali per le regioni. Tuttavia, la più alta corte d’appello era il comitato giudiziario del consiglio privato. Le regioni orientale e occidentale divennero autonome nel 1957, mentre il Nord divenne autonomo nel 1959. Il Camerun meridionale, attraverso un referendum, si ritirò dalla Nigeria.

LA COSTITUZIONE DELL’INDIPENDENZA
Il 1° ottobre 1960 la Nigeria divenne indipendente. Ciò significava che la Nigeria era uno stato sovrano indipendente dalle influenze coloniali. Tuttavia, questo non è stato del tutto vero. La regina era ancora il capo dello stato, sebbene fosse rappresentata da un nigeriano nella persona del dottor Nnamdi Azikiwe che era il governatore generale mentre Tafawa Balewa era il primo ministro.

La costituzione era come quella del 1954 ma con alcune modifiche. Sono state incluse disposizioni per l’acquisizione della cittadinanza del paese. Nella Costituzione sono state incluse anche disposizioni per la procedura di modifica della Costituzione. Giudiziariamente, i giudici dei tribunali venivano nominati tramite nomina da parte della commissione del servizio giudiziario previo assenso del consiglio privato. Il consiglio privato era anche la più alta corte d’appello del paese.

La Costituzione divideva i poteri legislativi tra il centro e il legislatore regionale. Ha previsto un elenco legislativo esclusivo. Ha inoltre previsto un elenco simultaneo. Gli elementi dell’elenco esclusivo dovevano essere legiferati solo dal legislatore centrale. Gli elementi dell’elenco concorrente dovevano essere legiferati dal legislatore centrale e dalle legislature regionali. Gli elementi non inclusi in nessuno degli elenchi sono stati considerati elenchi residui di competenza esclusiva del legislatore regionale.

Prevedeva inoltre un doppio esecutivo. Ciò ha fatto sì che avessimo il Capo dello Stato e il Capo del Governo in due persone diverse. Il capo del governo era Nnamdi Azikiwe mentre il capo dello stato era Tafawa Balewa.

era il primo ministro.

La costituzione era come quella del 1954 ma con alcune modifiche. Sono state incluse disposizioni per l’acquisizione della cittadinanza del paese. Nella Costituzione sono state incluse anche disposizioni per la procedura di modifica della Costituzione. Giudiziariamente, i giudici dei tribunali venivano nominati tramite nomina da parte della commissione del servizio giudiziario previo assenso del consiglio privato. Il consiglio privato era anche la più alta corte d’appello del paese. La costituzione divideva i poteri legislativi tra il centro e il parlamento regionale. Ha previsto un elenco legislativo esclusivo. Ha inoltre previsto un elenco simultaneo. Gli elementi dell’elenco esclusivo dovevano essere legiferati solo dal legislatore centrale. Gli elementi dell’elenco concorrente dovevano essere legiferati dal legislatore centrale e dalle legislature regionali. Gli elementi non inclusi in nessuno degli elenchi sono stati considerati elenchi residui di competenza esclusiva del legislatore regionale.
Prevedeva inoltre un doppio esecutivo. Ciò ha fatto sì che avessimo il Capo dello Stato e il Capo del Governo in due persone diverse. Il capo del governo era Nnamdi Azikiwe mentre il capo dello stato era Tafawa Balewa. Il capo dello Stato aveva solo funzioni cerimoniali mentre il capo del governo aveva poteri esecutivi. Era responsabile della gestione quotidiana delle attività del governo.
La costituzione prevedeva anche la sua supremazia. Ciò era in contrasto con la convenzione in un sistema parlamentare. In un sistema parlamentare ciò che abbiamo è la supremazia parlamentare, non la supremazia costituzionale. Tuttavia, a causa della natura eterogenea della Nigeria, la costituzione doveva essere suprema per dissuadere i timori di dominio dei gruppi minoritari.
Sebbene si presumesse che la Nigeria avesse ottenuto l’indipendenza dagli inglesi, c’erano ancora alcune tracce di imperialismo nella costituzione indipendentista. Uno di questi è che il capo dello stato era ancora la regina, rappresentata da un nigeriano. Inoltre, la più alta corte d’appello era il comitato giudiziario del consiglio privato della Camera dei Lord invece della corte suprema nigeriana. È stato grazie a questi che è stata necessaria una nuova costituzione. Questa era la Costituzione repubblicana del 1963.

LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA DEL 1963
La Costituzione repubblicana è stata promulgata dalla Camera federale dei rappresentanti il ​​19 settembre 1963 ed è entrata in vigore il 1° ottobre 1963. Ciò avvenne dopo la conferenza costituzionale tenutasi a Lagos il 25 e 26 luglio 1963 in cui si affrontarono questioni confinanti con l’indipendenza reale. della Nigeria sono stati risolti.

Una delle caratteristiche principali era che la regina d’Inghilterra cessò di essere il capo dello stato. Il capo dello Stato era il presidente che doveva essere scelto mediante scrutinio segreto in una sessione congiunta delle due camere dell’Assemblea nazionale.

Abruzzo: il presidente, il dottor Nnamdi Azikiwe, era il comandante in capo delle forze armate.
La Corte Suprema, anziché il Consiglio privato, divenne la più alta corte d’appello del paese. Inoltre, la commissione del servizio giudiziario è stata abolita. La nomina dei giudici e la loro promozione spettava al primo ministro. Il potere di controllo giurisdizionale era conferito alla Corte Suprema. Aveva il potere di dichiarare nulli gli atti contrari alle norme costituzionali.
I seggi al Senato e alla Camera dei rappresentanti furono aumentati. Il senato fu aumentato da 44 a 56, mentre la camera dei rappresentanti da 305 a 312. La ragione di questo aumento fu la creazione dello stato centro-occidentale. Pertanto, è stato necessario creare nuovi posti per far fronte a questo.
Nonostante tutti questi cambiamenti nella Costituzione, vengono ancora mosse alcune critiche. Il primo era che il presidente veniva eletto dall’assemblea nazionale invece che dagli elettori. L’assemblea nazionale era composta da poche persone rispetto all’intero elettorato. Ciò potrebbe finire per rendere il presidente fedele al parlamento invece che al popolo.
Inoltre, l’abolizione della commissione per il servizio giudiziario potrebbe essere considerata una mossa sbagliata. Questo perché lasciare nelle mani dell’esecutivo la regolamentazione della magistratura, che dovrebbe essere indipendente, ha compromesso la magistratura. I giudici non vorrebbero offendere il primo ministro pur di ottenere una promozione, eludendo così la giustizia.
A causa della crisi politica del paese, la costituzione repubblicana non durò. Il 15 gennaio 1966 ci fu un colpo di stato che destituì i politici. Ciò portò al governo militare fino al 1979.

LA COSTITUZIONE PRESIDENZIALE DEL 1979
Nel 1975 salì al potere il generale Murtala Muhammed. Una volta salito al potere, ha promesso di riportare il governo civile in Nigeria. Purtroppo, non è riuscito a portare a termine tutto ciò mentre veniva assassinato. Il suo successore, Obasanjo, portò avanti la sua visione di inaugurare la democrazia. Un comitato di redazione costituzionale di 49 membri guidato da F.R.A Williams è stato nominato per elaborare un progetto di costituzione. Al termine, un’assemblea costituente guidata dal giudice Udo Udoma ha apportato le ultime modifiche alla costituzione. La Costituzione fu promulgata ed entrò in vigore il 1° ottobre 1979.

La Costituzione ha eliminato il sistema di governo parlamentare e lo ha sostituito con un sistema presidenziale. Il presidente era sia capo di stato che capo del governo, comandante in capo delle forze armate. Il presidente è stato scelto dagli elettori in un’elezione generale. Non ha nominato i suoi ministri dal parlamento a differenza della precedente costituzione. C’era anche un governatore esecutivo per ogni stato che era l’amministratore delegato dello stato.
Non ha nominato i suoi ministri dal parlamento a differenza della precedente costituzione. C’era anche un governatore esecutivo per ogni stato che era l’amministratore delegato dello stato.
Il corpo legislativo era bicamerale e comprendeva il Senato e la Camera dei rappresentanti. Il Senato contava 95 membri mentre la Camera dei rappresentanti contava 450 membri. Gli stati, invece, avevano una legislatura unicamerale. Il legislatore aveva il potere di mettere sotto accusa il presidente. Allo stesso modo, la Camera dell’Assemblea aveva il potere di mettere sotto accusa il governatore.
La commissione del servizio giudiziario è stata reintrodotta. Aveva il potere di raccomandare i giudici per la nomina, soggetto al consenso del presidente e al vaglio del legislatore. Alla magistratura è stato inoltre attribuito il potere di interpretare la Costituzione e di dichiarare nulli gli atti contrari.


CONCLUSIONE:
Questo lavoro ha tracciato in gran parte lo sviluppo costituzionale del paese dal 1922 all’introduzione del sistema di governo presidenziale nel 1979. È stata evidenziata la costituzione di Clifford. Non garantiva una rappresentanza efficace, quindi è stato osteggiato dalle élite. Seguì la Costituzione di Richard del 1946 che, pur essendo migliore della Costituzione di Clifford, non assicurava ancora un’adeguata rappresentanza. la costituzione Macpherson succedette alla costituzione di Richard nel 1951 ma non durò a lungo a causa delle crisi politiche. La costituzione di Lyttleton sostituì Macpherson nel 1954. Fu sostituita dalla costituzione per l’indipendenza del 1960. Questa fu sostituita dalla costituzione del 1963 perché era imperialista. La Costituzione del 1963 venne successivamente troncata da un colpo di stato militare. Nel 1979 fu poi introdotta una costituzione presidenziale. È degno di nota che la maggior parte delle costituzioni sono crollate a causa delle attività dei politici.

2024

2023

2022

DENUNCIA CONTRO IL SINDACO DI OSOPPO

DENUNCIA CINTRO IL SINDACO DI UDINE

DENUNCIA CONTRO POSTE ITALIANE

DENUCIA CONTRO LA MINISTRA LAMORGESE

Comunicati Stampa 2021

DIFFIDA AL COMUNE DI PALERMO

ESPOSTO CONTRO GIOVANNI TOTI E MATTEO BASSETTI

SOTTO PASSO DI PALERMO GENNAIO 2021

Comunicati stampa 2020

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