Programma

POLITICHE SOCIALI E SOSTEGNO ALLA POVERTA’

Il programma elettorale:

La famiglia è il pilastro della nostra società, e quanto tale deve essere protetta e sostenuta dalle istituzioni.
Ogni cittadino ha il diritto di vivere dignitosamente.
Le Istituzioni hanno il dovere di intervenire laddove il cittadino non riesca a sostenersi economicamente.

  • Si ad un reddito di sussistenza a famiglie e single realmente bisognosi.
  • Social card CARBURANTI per usufruire di sconti regionali alla pompa.
  • Sostegno per canoni di locazione e utenze.
  • Trasporti pubblici gratuiti.
  • Sostegno sui mutui.
    • SOSTEGNO ALLA NATALITA’ E MATERNITA’
    • La grade crisi economica ha dissuaso le famiglie nel mettere al mondo figli per mancanza di risorse sufficienti, e messo in gravi difficoltà quelle famiglie con basso reddito per poter garantirne una crescita tranquilla e dignitosa dei propri figli.
    • Bonus di benvenuto per acquisto (Culla, carrozzina, ecc..) presso negozi convenzionati.
    • Per promuovere la natalità vogliamo concedere alle coppie che decidono di avere figli, un
      assegno mensile di natalità per sostenerle durante il percorso di crescita del bambino/a.
    • Un assegno mensile a quelle madri con basso reddito e con figli minori a carico.
    • Sostenere il percorso scolastico dei loro figli mediante un assegno finalizzato all’ acquisto di libri e materiale scolastico, compresi tablet e pc.
    • Fino alla terza media intendiamo garantire il servizio di mensa gratuita.
    • E’ di vitale importanza tutelare anche lo sport, in quanto oltre ad essere fondamentale per lo sviluppo fisico, insegna ai bambini e ai ragazzi l’importanza dell’ impegno, del rispetto delle regole e della tolleranza. Non tutte le famiglie possono permettersi di far praticare una disciplina sportiva ai propri figli, a cause delle condizioni economiche.
    • Vogliamo corrispondere un assegno per ogni figlio che pratichi o voglia iniziare a fare sport.
    • Tutelare le madri che lavorano o che sono costrette a rinunciare al lavoro perchè impossibilitate nel pagare babysitter.
    • Proponiamo un contributo per aiutare nel sostenere i costi di babysitter.
    • Asili pubblici con orari prolungati.
    • ALLOGGI POPOLARI
    • Recupero strutturale e di decoro degli alloggi popolari.
    • Forti investimenti per nuova edilizia popolare.
    • Sgombero immediato degli alloggi occupati abusivamente.
    • Stop ai bandi decennali per le domande di assegnazione degli alloggi popolari.
    • I bandi per le assegnazioni delle case dovranno essere continui.
    • ASSISTENTI SOCIALI E CASE FAMIGLIA
    • Purtroppo gli enti preposti si soffermano ad idealismi ed a procedure che sono totalmente distanti dalla realtà senza guardare il perchè dell’esistenza di un determinato problema.
      Purtroppo migliaia di famiglie per questo vengono distrutte da interventi surreali di assistenti sociali, e per questo noi proponiamo;
    • Verifica immediata di tutte le posizioni dei minori sottratti alle famiglie per un rientro immediato vi sono le condizioni che non siano a rischio l’incolumità, la salute e la psiche dei minori.
    • Commissione di vigilanza che verifichi le responsabilità sull’operato dei giudici, assistenti sociali ed enti locali.
    • Le famiglie con difficoltà, dovranno essere aiutate a superare i loro problemi nello stesso ambito familiare, in modo tale da tutelare la presenza dei figli minorenni.
    • Le problematiche devono essere affrontate da specifici professionisti che in un percorso comune possono confrontarsi e trovare le soluzioni che portino benefici alla famiglia.
    • No all’autonomia degli assistenti sociali a rapportarsi con i giudici onorari minorili.
    • Potenziamento ed accesso immediato alle strutture a sostegno di donne vittime di maltrattamento di qualsiasi natura.

SANITA’

Nel corso degli anni sono stati realizzati molti tagli sulla sanità che hanno comportato la chiusura di molti nosocomi.
La presenza di meno strutture ospedaliere sul territorio ha ridotto drasticamente posti letto e allungato i tempi di attesa nella prenotazione di esami e visite diagnostiche, a danno dei cittadini.

TUTELA DEL DIRITTO DEI CITTADINI AD” UNA SANITÀ DI QUALITÀ ED EFFICIENTE”

Puntiamo a rilanciare e a costruire una sanità di qualità ed efficiente, garantendo

  • l’immediata riapertura dei presidi sanitari e dei pronto soccorso chiusi.
  • Implementare la rete oncologica.
  • Potenziare la rete emergenziale del 112 ( numero di emergenza unico europeo), garantendo la presenza di personale specializzato.
  • Rafforzare l’assistenza domiciliare e territoriale.
  • Abbattere i tempi di attesa per le visite specialistiche e diagnostiche con l’adozione di software che in forma del tutto automatica, rilevino eccessi di prescrizione, fornendo tutte le informazioni del caso alle Direzioni competenti.
    È palese il fatto che questo sistema agendo direttamente sulla domanda, possa ridurre le liste d’attesa, accelerare i tempi e permettere l’erogazione di un servizio migliore ai pazienti.
  • Valorizzare il personale medico e infermieristico dirigenziale e non, investendo nella formazione delle varie figure professionali.
  • Aumento degli stipendi che devono essere equiparati all’Europa di base e notturni e competenze a parte.
  • .Le fasce di anzianità dalla D1 alla D6 non esistono se li spartiscono il comitato dei corrotti compreso tutti i sindacati.
  • Adeguamento età pensionistica per gli operatori del settore.

CONFLITTO DI INTERESSI DEI MEDICI

FERMARE IL CONFLITTO DI INTERESSI E SPECULAZIONI SULLE LISTE DI ATTESA
TRA PUBBLICO E PRIVATO.

  • I medici dovranno scegliere se lavorare nel pubblico o nel privato.
  • Istituzione di un ente di controllo autonomo regionale per la gestione dei fondi pubblici destinati alla sanità.

OBBLIGHI VACCINALI

  • No all’ obbligo per legge di qualsiasi tipo di vaccino, ogni cittadino dopo una perfetta e trasparente informazione dovrà sempre decidere liberamente per se e per i propri figli.

GIOVANI

TUTELA DEL DIRITTO DEI GIOVANI A COSTRUIRSI UN FUTURO
Crediamo fortemente nelle potenzialità dei nostri giovani Pertanto vogliamo mettere in campo tutte quelle risorse atte a realizzare i loro progetti nella loro terra natia.
Sin dall’ inizio del loro percorso scolastico, i giovani dovranno essere consapevoli che solo attraverso il lavoro potranno costruire un futuro, una famiglia e raggiungere gli obiettivi prefissati.
Completato il percorso di istruzione obbligatoria ( qualora non intendano intraprendere gli studi universitari) dovranno essere formati adeguatamente, al fine di acquisire competenze idonee per poter rispondere nel migliore dei modi alle offerte lavorative.
Pertanto intendiamo;

  • Rilanciare i corsi di orientamento e di formazione professionale, adeguandoli all’emergere delle nuove figure lavorative.
  • Agevolazioni nei trasporti per gli studenti meritevoli e fuori sede.
  • Sostegno economico ai giovani meno abbienti che intraprendono gli studi universitari.
    Alternanza scuola_ lavoro:
    L’esperienza pratica dovrà aiutare a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti al fine di orientare il percorso di studio e di un futuro lavoro.
  • Regole più severe per garantire la sicurezza nei luoghi di formazione.
  • Regole più severe per l’imprenditore per garantire all’ apprendista di essere formato in base alle competenze acquisite; al fine di evitare speculazioni per mansioni non attinenti alla sua formazione.

LAVORO

  • Riteniamo che occorre una riforma radicale nel mondo del lavoro, troppe speculazioni ai danni dei lavoratori.
  • Stop alle assunzioni diretta che molto spesso nascondono proposte inaccettabili accettate dai lavoratori per poter lavorare.
  • Verifiche a tappeto di tutti i contratti di assunzione dei lavoratori.
  • Assunzioni dirette esclusivamente tramite l’ufficio per l’impiego.
  • Salario minimo che consentano stipendi e tenori di vita dignitosi.
  • centralizzare per ogni città un unico centro per l’impiego con vigilanza continua sull’operato tra aziende e chi cerca lavoro.
  • Rivedere le figure dei sindacati che hanno ben poco garantito i diritti dei lavoratori, riteniamo che sia più conveniente per le aziende e lavoratori confrontarsi direttamente con i ministeri specifici.
  • Revisione del sistema contributivo pensionistico per i lavoratori che potranno scegliere se versare la propria pensione sempre a l’INPS o presso un FONDO DEPOSITO statale che gli permetterà di poter usufruire del fondo pensione accantonato liberamente.

PICCOLE E MEDIE IMPRESE E MADY IN ITALY

Intendiamo incentivare le piccole e medie imprese agricole, artigiane, industriali, commerciali, culturali, turistiche e di servizi, al fine di evitarne il collasso e scongiurare la loro chiusura, a fronte degli aumenti delle materie prime e dell’energia, supportando le stesse e ponendo di fatto un freno all’apertura delle grandi catene commerciali.
Adottare misure di sostegno da erogare a favore di commercianti, artigiani.
Predisporre interventi fiscali decongestionanti e meno vincoli burocratici per gli imprenditori che intendono assumere personale e aprire una nuova attività.

  • Stop aperture a nuovi centri commerciali.
  • Sostegno per le aziende che vogliono investire nelle aree disagiate.
  • Sostegno con accesso facilitato per le imprese giovanili.
  • Agevolazioni fiscali ai prodotti 100% italiani.
  • Tassazione unica al 30% sul reddito netto e non su quello lordo.
  • Abolizione sull’anticipo di imposte per l’anno successivo a quello solare.
  • Scarico di tutte le spese a carico dell’azienda sulla busta paga per i contratti a tempo indeterminato.
  • Multinazionali ONLINE pari regime fiscale a quello delle aziende operanti fisicamente sul territorio nazionale.
  • 100% made in Italia
    I prodotti non creati esclusivamente in Italia non potranno avere il marchio Made in Italy ma dovranno avere una dettagliata cronologia sugli step di produzione ed assemblaggio.
    Prodotti importati
    I prodotti provenienti dall’estero ed immessi sul mercato italiano dovranno avere un trattamento fiscale differenziato per non creare concorrenza sleale.
  • Stop alle aperture di aziende gestite da stranieri senza precisi requisiti.
  • Stop per le aziende gestite da stranieri ad agevolazioni fiscali per le nuove aperture o cambi di forma giuridica.

DISABILITA’

Il filosofo greco Aristotele sostiene che gli esseri umani sono degli “animali sociali” perché per loro natura formano delle comunità.
Fanno parte della comunità anche tutte quelle persone affette da disabilità, le quali vanno trattate al pari di tutti gli altri esseri umani.

SOSTEGNO AI DISABILI E ALLE PERSONE FRAGILI

  • Intendiamo garantire alle persone disabili e ai più fragili inclusione e benessere, mediante percorsi educativi, di formazione e di svago che puntino ad una progressiva autonomia del disabile sfruttando le abilità e potenzialità, rispettandone sempre i limiti.
  • Puntiamo a creare una migliore capillarizzazione e organizzazione territoriale dei centri per disabili destinando maggiori risorse al fine di non sentirsi diversi rispetto alle persone non portatori di disabilità.
  • Sostenere ed aumentare il numero degli alloggi destinati ai disabili e alle loro famiglie.
  • Favorire l’accesso ai servizi sociali e a tutti i servizi pubblici di assistenza.
  • Rafforzare l’assistenza domiciliare, sociale e scolastica alle persone con difficoltà.
  • Intendiamo procedere all’erogazione di un bonus sostegno di 250.00 euro oltre l’indennizzo percepito, qualora l’invalidità sia inferiore all’ 80% ,
  • Bonus sostegno di 500.00 euro oltre l’indennizzo percepito, qualora l’invalidità sia superiore all’80%, nonché provvedere all’incremento di figure professionali specializzate nel sostegno ai disabili.
  • Verifica su tutto il territorio nazionale compresi gli edifici pubblici per l’eliminazione definitiva delle barriere architettoniche.
  • Pene severe per maltrattamenti, vessazioni e non rispetto dei diritti.

ANZIANI

TUTELA DEL DIRITTO ALL’INCLUSIONE E ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI “ANZIANI”
Gli anziani sono sempre più soli, più vulnerabili, meno tutelati e nella metà dei casi con una pensione inferiore ai mille euro al mese.
Quindi sono indispensabile interventi concreti sul reddito da pensione:

  • Le pensioni devono essere nette, libere da qualsiasi tassa.
  • Interventi concreti sul reddito di pensione sotto i mille euro.
    La nostra società è cambiata e l’anziano viene posto al margine, alimentandosi in lui la percezione di inutilità.
    Per questo, è indispensabile che l’anziano venga coinvolto ed inserito nella società, supportato nei confronti della P.A, attraverso;
  • l’istituzione di uno sportello finalizzato al disbrigo delle pratiche, poiché spesso l’anziano è incapace nell’affrontare da solo le lungaggini burocratiche e nel comprendere gli strumenti tecnologici, contrastandone cosi l’isolamento e la depressione.
    Sono molti gli anziani che decidono di abbandonarsi allo stato di isolamento perdendo anche la capacità di movimento fisico.
    Vogliamo aumentare le attività ludico-motorie, utili al recupero fisico e psichico dell’anziano.
  • incrementare nei quartieri le aree verdi nelle quali i nostri giovani nonni potranno organizzare i
    loro incontri, svagarsi e rigenerarsi, puntare all’organizzazione di viaggi di gruppo in appositi villaggi vacanza presso i quali gli anziani possono svolgere attività adatte alla loro età.
  • Mettere a disposizione degli anziani, centri gratuiti per attività Ludico-Motorie.

SCUOLA

  • Interventi straordinari di manutenzione degli edifici scolastici per garantire la sicurezza degli studenti, del personale docente, dei collaboratori scolastici, del personale addetto alla mensa, dei genitori o di coloro che ne fanno le veci.
  • Interventi straordinari di manutenzione degli istituti scolastici per garantire sicurezza agli studenti.
  • Investimenti per la realizzazione e la manutenzione degli impianti sportivi nelle scuole.
  • Revisione dei decreti delegati.
  • Revisione dei concorsi per docenti/ professori al fine di garantire l’ accesso in ruolo per meritocrazia e non tramite raccomandazioni.
  • Portare gli stipendi degli insegnanti/professori a un minimo di 1800 euro mensili netti.
  • Rilancio dei centri di orientamento e formazione professionale e maggiori garanzie in termini di meritocrazia nei concorsi e nell’assunzione dei docenti e di figure specializzate nel sostegno.
  • Garantire nelle strutture scolastiche sicurezza a 360 gradi sopra tutto nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido.
  • Revisione dei programmi scolastici.
  • Le scuole private dovranno seguire le medesime linee guida dei programmi delle scuole pubbliche.
  • Adeguamento delle strutture scolastiche per favorire gli alunni nella gestione di tutto il materiale scolastico in possesso.
  • Lezioni mirate per poter far comprendere ai ragazzi/ e la pericolosità nel sovrapporre il mondo virtuale a quello reale, perdendo il contatto con la vita quotidiana.
  • Insegnamento libero da ogni ideologia politica.
  • Interazione concreta tra scuola e famiglia.
  • Maggior tutela degli insegnanti in merito al rapporto con i genitori.
  • Concentrare risorse importanti alla scuola pubblica.
  • Investimenti per la scuola parentale.
  • No al metaverso.
  • No all’ introduzione del pensiero gender nelle scuole.
  • Basta agli zaini enormi e pesantissimi portati in spalla dai ragazzini.
  • Dotare ogni classe di armadietti per ogni singolo studente, dove poter riporre libri e quaderni a fine scuola.
  • Provvedimenti severissimi per chi pratica bullismo e il cyberbullismo o atti criminosi nelle scuole.

UNIVERISTA’

  • No al numero chiuso per le facoltà, tutti hanno il diritto di avere la possibilità di poter migliorare la propria cultura e preparazione professionale oltre che se stessi.
  • Immediati alloggi statali per gli studenti fuori sede, basta con la speculazione estorsiva da parte dei privati.
  • Fondi economici a sostegno degli studenti meritevoli che non hanno possibilità economiche per sostenere gli studi universitari.
  • No a tessere di partito per i docenti universitari.
  • Pene severissime per chi trucca esami e favoritismi.

AGROALIMENTARE E PESCA

AGRICOLTURA E VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E ITTICI TIPICI ITALIANI

Uno dei punti di forza della nostra Nazione è costituito dal comparto agricolo e da quello dell’allevamento.

  • Intendiamo promuovere lo sviluppo delle aree rurali, incentivando mediante fondi regionali i proprietari di appezzamenti che intendono lavorare il terreno a conduzione familiare e sostenerli anche nell’acquisto di piccoli mezzi agricoli e attrezzature, al fine di porre un freno all’abbandono e all’incuria dei terreni.
  • Dare ad uso gratuito per la coltivazione aree demaniali per aumentare la produzione di eccellenza italiana.
  • Proponiamo degli invasi da utilizzare per l’irrigazione per risolvere il problema della siccità, sempre più attuale.
  • Sostegno e tutela della produzione e alla promozione dei prodotti agroalimentari locali.

Sviluppo di politiche a tutela degli agricoltori.
Interventi seri e mirati volti al contrasto della fauna selvatica, al fine di salvaguardare i raccolti.

  • Iva ridotta per i prodotti agricoli e ittici italiani rispetto a quelli importati.
  • Concentrare ed aumentare la produzione dei prodotti agro alimentari per il consumo interno e limitare il più possibile l’importazione estera.

CARBURANTI AGRICOLI E PER PESCHERECCI

  • Eliminazione delle accise sul carburante per uso agricolo e per uso ittico.
  • Tutela dei nostri mari nei confronti di pescherecci stranieri.
  • Sostegno per acquisto di nuove barche da pesca ed attrezzature di nuova generazione.

VINCOLI EUROPEI

  • Stop a tutti i vincoli europei che penalizzano i settori della produzione e della commercializzazione.

SICUREZZA

TUTELA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI E DELLE NOSTRE CITTA’

Intendiamo garantire ai cittadini una maggiore sicurezza e tutela incrementando i controlli diurni e notturni nei complessi residenziali e nei quartieri urbani, attraverso;

  • Presidi permanenti delle forze dell’ordine.
  • Potenziare installazione di sistemi di videosorveglianza volti a contrastare e prevenire la criminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
  • Pene più severe per chi detiene e/o spaccia sostanze stupefacenti di qualsiasi natura.
  • Revisione del codice penale per i reati commessi dai minori.
  • Si al diritto alla legittima difesa per il cittadino in pericolo nella propria proprietà.
  • Revisione del diritto alla difesa a favore di chi viene aggredito anche al di fuori della propria proprietà privata.
  • Lotta alla criminalità dando più poteri e mezzi adeguati alle forze dell’ordine impegnate sul territorio.
  • Carcere per direttissima senza processo per chi viene arrestato in flagranza di reato.
    (questo potrà tagliare costi e tempo prezioso alla magistratura ed evitare scarcerazioni ridicole con ridicole sentenze).
  • Stop alla libera circolazione a tutti gli stranieri entrati clandestinamente in Italia, sprovvisti di documenti e permessi.
  • Stop e chiusura dei centri di accoglienza gestiti dalle cooperative private.
    La gestione deve essere diretta dello stato.
    (in questo modo si fermano le vili speculazioni sugli immigrati e su i favoritismi alla criminalità)
  • Revisione sulla modalità per l’accoglienza dei clandestini.
  • leggi specifiche per le navi ONG.

TURISMO

RILANCIO DEL TURISMO, DELLA CULTURA E DELL’IDENTITA’ TERRITORIALE
La concentrazione di bellezze naturali e storiche fanno dell’ Italia una della Nazioni più belle al mondo Pertanto sarà necessario rendere il turismo italiano uno tra i primi al mondo.
Per incrementare il turismo e la crescita economica dell’Italia, sarà necessario partire dalla;

  • Valorizzazione dei piccoli borghi, dimenticati ma ricchi di storia, cultura ed identità,
  • Investire nelle infrastrutture per migliorare i collegamenti tra i grandi centri e i piccoli Comuni.
  • Riqualificazione delle strutture ricettive, rafforzandone i servizi anche a favore dei disabili e animali.
  • Sostenere le risorse dei territori, mediante la promozione del patrimonio culturale, storico ed enogastronomico costituito dalle bellezze paesaggistiche, architettoniche e dai prodotti agroalimentari locali.
  • Valorizzazione dei parchi naturali e sostegno a iniziative culturali nei teatri e nei musei.
  • Politiche intelligenti di promozione per incentivare i turisti a visitare il nostro paese in tutte le sue immense bellezze.
  • Politiche attive per avvicinare i giovani alla conoscenza profonda dei loro territori.

PRIVILEGI POLITICI

LOTTA ALLO SPRECO DI DENARO PUBBLICO

  • Si al taglio degli stipendi per tutti i politici.
  • Verifica di tutti i contratti in essere per gli immobili in disuso e dismessi.
  • Abolizione di tutti i privilegi economici dei politici.
  • Revisione degli stipendi di tutti i dipendenti operanti nelle strutture governative.
  • Si al tetto degli stipendi per i manager pubblici.
  • No ai Senatori a vita. ( Terminata l’attività politica si torna ad essere comuni cittadini, quindi nessun tipo di privilegio e nessuna attività politica diretta con il governo).
  • No ai vitalizi.
  • No alle pensioni d’oro.
  • Aumentare il numero dei parlamentari per consentire più rappresentanza sui territori il tutto subordinato al taglio degli stipendi.
  • No al doppio lavoro. ( il politico eletto non dovrà gestire direttamente le sue attività lavorative private, ma concentrarsi sul lavoro parlamentare per il quale è stato eletto ).
  • No ai cambia casacca. ( il politico eletto con il programma elettorale presentato qualora non si riconoscesse più in esso dovrà dare le dimissioni da parlamentare/senatore e non cambiare a piacimento o per convenienza partito).
    Ciò romperebbe il mercato di corruzione interna alle forze politiche che tra compensi e privilegi promessi sono pronti a vendersi pugnalando alle spalle il proprio elettorato.
  • Riforma della legge elettorale con elezione diretta dei candidati.

MAGISTRATURA

I Magistrati dovrebbero essere Super Partes. Purtroppo si evince che non è così.
Pertanto:

  • I magistrati non dovranno avere alcuna tessera politica.
  • Si alle separazioni delle carriere.
  • Si alla responsabilità diretta dei magistrati. ( Sia professionale che economica )
  • No a processi infiniti.
  • I magistrati che vorranno fare politica, dovranno interrompere la professione.
  • No alle interpretazioni facili e personali delle leggi.

ANIMALI

TUTELA DEI NOSTRI “AMICI ANIMALI
Vogliamo garantire ai nostri amici domestici, con i quali condividiamo la nostra quotidianità un servizio sanitario efficiente, mediante;

  • Creazione di un primo soccorso e strutture convenzionate con la Asl.
  • Sostegno economico per le cure agli animali vittime di gravi disabilità o malattie gravi.
  • Interventi mirati per combattere il problema del randagismo.
  • Pene più severe per maltrattamento e/o abbandono di animali.
  • Regolametazione per i possessori di animali potenzialmente pericolosi.
  • Agevolazioni e contributi per le adozioni.

EUROPA E TRATTATI

RAPPORTI CON L’UNIONE EUROPEA, NATO E TRATTATI INTERNAZIONALI.
L’Italia attualmente non è una Nazione Sovrana, anche se all’ apparenze lo sembrerebbe, ma solo per chi non è in grado di capire sottili differenze.

UNIONE EUROPEA

  • Rivedere tutti i trattati che vincolano l’Italia nella sua autonomia e crescita senza alcun obbligo nel accettare imposizioni emanate che possano danneggiare la nostra nazione..
  • L’ Italia deve essere pienamente autonoma nelle sue scelte politiche ed economiche, nazionali ed internazionali di qualsiasi natura.
    Riteniamo indispensabile per garantire una lunga esistenza alla nostra Nazione di ritornare ad avere una nostra moneta nazionale parallela all’euro che ci distacchi dal perenne strozzinaggio e ricatto della BANCA CENTRALE EUROPEA. Quindi;
  • Si alla moneta nazionale.
  • SOVRANITA’ POPOLARE
  • Si alla creazione di una piattaforma digitale che permetta al popolo di essere protagonista nelle scelte utili per la nazione.
    ELEZIONI NAZIONALI
    Cambiare la legge elettorale è indispensabile per rompere quel sistema politico che non rappresenta direttamente il popolo ma solo chi ha favorito loro di essere nei palazzi governativi ( multinazionali, massoneria, criminalità e poteri sovranazionali ).
  • Si al voto di preferenza, dove i cittadini potranno votare direttamente il candidato che sarà legittimamente eletto con i voti ricevuti direttamente dall’elettorato.
  • Si all’elezione diretta del presidente della repubblica.

Guerre

No all’obbligo di partecipazione attiva o passiva a conflitti militari violando l’ART. 11 della Costituzione Italiana.

Solo il popolo attraverso una votazione potrà decidere.

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